Uccide il figlio della convivente, poi si suicida: dramma a Costa di Folgaria

Il sessantenne avrebbe sparato al ragazzo, per poi rivolgere l'arma contro se stesso. La donna sarebbe riuscita a fuggire. A dare l'allarme i vicini, paese blindato fino a notte fonda

Ha sparato al figlio della convivente, uccidendolo, per poi rivolgere l'arma contro se stesso e togliersi la vita. Questa la prima, drammatica, ricostruzione di quanto avvenuto a Folgaria nella serata di venerdì 16 novembre.

Teatro del dramma un'abitazione in località Costa, dove Massimo Toller viveva con la compagna, riuscita a fuggire. A dare l'allarme sono stati i vicini di casa, attorno alle 19, quando nella pace serale del piccolo paese di montagna sono risuonati gli spari.

La vittima è Alessandro Pighetti, ucciso con un colpo di fucile

La casa è stata accerchiata dai Carabinieri della stazione locale e dai rinforzi, giunti da Trento. I militari hanno fatto irruzione per scoprire che, oltre al ragazzo, anche il sessantenne, giaceva senza vita sul pavimento. E' stato fatto intervenire anche l'elisoccorso, ma purtroppo nè per il ragazzo, 31enne, nè per l'uomo c'è stato nulla da fare.

Omicidio-suicidio a Folgaria: problemi di alcol e armi illegali

Secondo le prime informazioni la madre del ragazzo sarebbe riuscita a fuggire. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire il movente e gettare luce sulla tragica vicenda. Alcune testimonianze parlano di una furiosa lite tra i due. Culminata in tragedia. 

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