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Una foto dell'intervento

Una foto dell'intervento

Val di Fassa, scialpinista infortunata recuperata a 2000 metri di altitudine

Tre soccorritori hanno raggiunto l'infortunata in circa 15 minuti con il quad in dotazione alla Stazione

Soccorso alpino al lavoro anche nel pomeriggio di domenica 14 marzo, questa volta per aiutare una donna sulla pista Prà Martin nella Skiarea Catinaccio, in Val di Fassa. La chiamata al Nue (Numero Unico per le Emergenze) 112 è arrivata verso le 17, l'intervento si è concluso verso le 18.30.

I soccorritori si sono attivati per recuperare una scialpinista fassana del 1966 che si è infortunata ad un arto inferiore dopo essere caduta, in fase di discesa, lungo la pista Prà Martin nella Skiarea Catinaccio, a una quota di circa 2.000 m.s.l.m..  

Nel dettaglio, i coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha attivato la Stazione competente Centro Fassa. Tre soccorritori hanno raggiunto l'infortunata in circa 15 minuti con il quad in dotazione alla Stazione. La donna è stata stabilizzata, imbarellata e trasferita in sicurezza a valle, dove la aspettava un'ambulanza per il trasferimento all'ospedale di Cavalese. 

«La Stazione Centro Fassa» si legge in una nota «ringrazia i gestori degli impianti di risalita della Val di Fassa che, tenendo le piste battute, nel corso dell'inverno hanno reso più agevoli gli interventi di soccorso come questo».

 

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