Scoperto un abitato paleolitico ad Arco, a quel tempo in riva al lago di Garda

La scoperta è stata presentata all'incontro nazionale di Preistoria e Protostoria a Ferrara

Una delle selci lavorate ritrovate sotto via Serafini

Un abitato del Paleolitico superiore sotto le vie del borgo alto di Arco. La straordinaaria scoperta è stata presentata a Ferrara all'incontro nazionale organizzato dall’Istituto italiano di Preistoria e Protostoria e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara.

Lo studio del sito, tutt'ora in corso, curato da una equipe di ricerca interdisciplinare coordinata per gli aspetti archeologici da Elisabetta Mottes (Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento) e per quelli paleoambientali da Michele Bassetti (Cora Società Archeologica srl), ha permesso di documentare una modalità di organizzazione dello spazio abitativo prima sconosciuta in Italia.

Il sito, scoperto sotto via Serafini nella parte alta del paese, era abitato da una comunità di cacciatori-raccoglitori del periodoEpigravettiano recente, datato 13.000-12.000 anni fa. Era perfetto per l'approvigionamento di risorse derivanti dalle zone montane circostanti, ma anche per  la pesca praticata sulle rive del lago di Garda che, cosa curiosa, in quel periodo si trovavano a poche centinaia di metri dal sito. 

Altro aspetto, non trascurabile, è la presenza nelle vicinanze di fonti di approvvigionamento della selce, materia prima indispensabile per fabbricare armature e strumenti per la caccia e per le attività domestiche.Per il rilievo e la documentazione del contesto paleolitico sono state utilizzate nuove ed avanzate tecnologie di digital archaeology affidate Luca e Alessandro Bezzi. 

Allo studio hanno preso parte ricercatori di diverse realtà: del Muse, del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Ferrara, del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Siena, dell'Institut für Botanik della Leopold-Franzens Universität di Innsbruck, del Laboratorio di Archeobiologia dei Musei Civici di Como, del Leibniz Labor für Altersbestimmung und Isotopenforschung della Christian-Albrechts-Universität di Kiel.

Potrebbe interessarti

  • Fanno il bagno nel Garda: escono con punti rossi e prurito

  • Parabrezza in frantumi: colpa di una pigna

  • Allevatori esasperati da orsi e lupi scendono in piazza: Fugatti c'è, molti fan tra i manifestanti

  • Sub tenta di battere il record nel Garda ma muore durante l'immersione

I più letti della settimana

  • Drammatico incidente a Levico: quattro feriti soccorsi dall'elicottero

  • Escherichia coli nell'acquedotto: in 90 con sintomi gastrointestinali. Il sindaco: "Bollite l'acqua"

  • Fanno il bagno nel Garda: escono con punti rossi e prurito

  • Si tuffa nel lago davanti a moglie e figlie e scompare

  • L'orso M49 è scappato dal Casteller dopo la cattura

  • Si schiantano e rimangono incastrati sotto lo scooter: arrivano i Vigili del Fuoco con le pinze idrauliche

Torna su
TrentoToday è in caricamento