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Madonna di Campiglio / Pinzolo

Sicurezza sul lavoro, i carabinieri bloccano una ditta edile a Madonna di Campiglio

In alcuni punti del cantiere l'altezza è di nove metri ma mancano le protezioni per evitare cadute

I carabinieri hanno sospeso l’attività imprenditoriale di una ditta a cui erano stati assegnati i lavori di ristrutturazione, ampliamento e riqualificazione di un albergo a Madonna di Campiglio (Pinzolo). Le irregolarità sono state riscontrate a seguito di un controllo eseguito nei giorni scorsi dai militari dell'Arma assieme agli ispettori dell'unità operativa di prevenzione e sicurezza negli ambienti sul lavoro (Uopsal) dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss). Si tratta del primo risultato della collaborazione avviata ad aprile tra il comando provinciale dei carabinieri, Uopsal e il servizio lavoro della Provincia per contrastare le carenze in materia di sicurezza e lo sfruttamento dei lavoratori nell'edilizia trentina.

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“La situazione - spiegano i carabinieri - è apparsa fin da subito grave con alcune evidenti inadempienze in materia di sicurezza per i lavoratori. In particolare, è stato accertato che non erano state predisposte le prescritte misure di protezione collettiva per la prevenzione delle cadute dall’alto in molti punti del cantiere, dove le altezze risultavano considerevoli (fino a nove metri). Anche l’impianto elettrico non era a norma”. Sono state poi accertate violazioni come la mancanza di: idonei locali per la consumazione dei pasti da parte degli operai, segnaletica e materiale sanitario per il primo soccorso.

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Le violazioni riscontrate hanno reso necessaria la sospensione di ogni attività all’interno del cantiere: si potranno effettuare soltanto i lavori per la predisposizione delle protezioni e la messa in sicurezza dell’area, a seguito delle quali, previa verifica, sarà consentita la ripresa dell’attività. L’episodio è stato inoltre segnalato all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac): l'impresa sarà impossibilitata a sottoscrivere altri contratti con la pubblica amministrazione e con le stazioni appaltanti.

L’attività di vigilanza e controllo proseguirà nelle prossime settimane sull’intera provincia, con l’obiettivo di monitorare il maggior numero di cantieri e contribuire così a prevenire gli incidenti sul lavoro.

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