Certificati finti, sequestrate 3600 mascherine: denunciati in due

A scoprirlo la guardia di finanza di Riva del Garda

Repertorio

Circa 3600 mascherine importate dalla Cina sequestrate perché con certificazione ritenute false. È il bilancio dell'operazione della Guardia di Finanza di Riva del Garda

Nel corso di tre controlli ispettivi, le fiamme gialle hanno posto sotto sequestro 3588 mascherine, di cui 2213 dispositivi di protezione individuale Ffp2 e 1375 dispositivi medici, oltre a una decina di falsi 'certificati di conformità' alla normativa nazionale ed Europea.

I dispositivi sequestrati, tutti fabbricati in Cina, risultavano importati e commercializzati con falsa certificazioni CE e senza che i titolari delle imprese avessero ottenuto le autorizzazioni previste dal decreto Cura Italia.

Nel corso delle indagini i militari hanno rinvenuto l’espresso diniego alla commercializzazione delle mascherine da parte dell’Inail competente. Al termine delle operazioni, i finanziari hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Rovereto, due italiani che dovranno rispondere del reato di fronde in commercio.

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