Senza dimora: 150 tornano in strada, la Provincia dà un sacco a pelo (ma solo a 50)

La Provincia non ha prorogato la convenzione con i dormitori. A Trento distribuiti circa 50 zaini con kit d'emergenza

Un kit con sacco a pelo, prodotti per l'igiene e, ovviamente, una mascherina. Il tutto contenuto in uno zaino. E' questo quello che la Provincia fornisce a chi è senza una casa e, da oggi, tornerà a dormire in strada. Il 31 maggio è infatti scaduta la convenzione che garantiva alle persone senza dimora di poter essere ospitate nei centri di accoglienza di Trento e Rovereto. 

A partire da lunedì 1 giugno più di 150 persone, dunque torneranno nelle strade. Le associazioni che sono vicine a chi non ha un tetto avevano chiesto alla Provincia la proroga della covenzione. Proroga chiesta anche a livello istituzionale dal consigliere comunale Jacopo Zannini. Nessuna risposta. Dalla Provincia sono arrivati solamente gli zaini con il kit "d'emergenza", e nemmeno per tutti visto che a Trento ne sono stati distribuiti circa 50. 

Protesta l'Assemblea Antirazzista di Trento (vedi foto), da sempre molto sensibile al tema: "In questo momento così grave, è urgente ribaltare la prospettiva con l’obiettivo di non lasciare nessuno in mezzo ad una strada. L'attenuarsi della fase di emergenza dovrebbe essere il momento per pianificare con cura, orientare strategicamente e razionalizzare i finanziamenti, per garantire alle persone senza casa presenti sul territorio la continuità di un posto sicuro e salubre per dormire, la possibilità di pasti salutari e l'iscrizione all'anagrafe". 

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