menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La sede Inail in via Gazzoletti

La sede Inail in via Gazzoletti

Sedi consiliari nel palazzo Inail, ma prima serve una nuova sede

Il totale dei risparmi per le casse pubbliche sarà di 703 mila e 988 euro. Un passo avanti non da poco, se si considera che oggi il costo per affitti è di 1 milione e 105 mila, di cui 519 mila e 326 per i soli uffici

I gruppi consiliari dei partiti rappresentati in consiglio provinciale trasferirannole loro sedi in via Gazzoletti, nell'ex edificio Inail, dove occuperanno 2.600 mq; mentre gli organismi consiliari altri 840 mq. In via Manci, a palazzo Trentini (proprietà Pat) - invece - resteranno la sede del consiglio, gli uffici di presidenza e vicepresidenza e gli uffici legislativi del consiglio col relativo personale. La novità, annunciata dal presidente del consiglio Bruno Dorigatti e da quello di Patrimonio del Trentino spa Claudio Bortolotti, è che l'Inail ha finalmente comunicato (il 3 ottobre scorso) di accettare la richiesta del consiglio provinciale di liberare il palazzo occupato tra via Gazzoletti e via Vannetti. Proprietà appunto della Patrimonio spa (quindi della Provincia) e affittato dall'istituto nazionale assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro. Il totale dei risparmi per le casse pubbliche sarà di 703 mila e 988 euro. Un passo avanti non da poco, se si considera che oggi il costo per affitti è di 1 milione e 105 mila, di cui 519 mila e 326 per i soli uffici del consiglio e degli organismi consiliari in via Manci e di 585 mila e 689 euro per i gruppi consiliari sparsi in diverse sedi per il centro città.

Inail, nel frattempo, è a caccia di una nuova sede e ha bandito un avviso di ricerca per acquistarla. Due sono le offerte pervenute. La prima è della stessa Patrimonio del Trentino spa, che propone di costruire ex novo e vendere a Inail un edificio "su misura" a nord del compendio ex Piffer (Trento nord). Per la Patrimonio spa si tratta di chiudere così il cerchio della permuta conclusa con privati cedendo appunto l'ex Piffer in cambio della realizzazione di una nuova cubatura. L'altra offerta pervenuta a Inail è firmata Castello Sgr, la società di gestione del fondo immobiliare Clesio, proprietario di un blocco già fatto e finito nel nuovo quartiere Albere, lungo la ferrovia. Questo immobile è già pronto, mentre quello di Trento nord richiederebbe 2 anni circa di lavori: la scelta tra le due opzioni sposta quindi di parecchio la data ipotizzabile per lo sgombero del palazzo Inail attuale in via Gazzoletti e quindi l'inizio effettivo dei risparmi per i contribuenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Restrizioni, quando ci si potrà spostare tra regioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento