Scuola: il Consiglio di Stato "archivia" l'istanza sui 164 ricorsisti trentini

Il Consiglio di Stato ha ritenuto di non doversi pronunciare riguardo all'istanza presentata dalla commissaria Beltrame. "Confermata la corretta applicazione dell'ordinanza" si legge in una nota della Provincia

Il Consiglio di Stato riunitosi oggi a Roma per decidere in merito alla precedente ordinanza sulla scuola trentina, ha ritenuto di non potersi pronunciare. Lo rende noto  la Provincia, che canta vittoria dopo l'accusa di omissioni e inottemperanze avanzate dal sindacato Delsa. La questione parte dal ricorso vinto da 164 insegnanti, che ottennero l'inserimento nella graduatoria di quarta fascia della scuola primaria.

Per vigilare sull'esecuzione dell'inserimento venne nominata la commissaria ad acta Daniela Beltrame, coordinatrice regionale del Veneto, la quale ha poi presentato una nuova istanza al Consiglio di Stato. Dato che nessuno dei 164 insegnanti ha presentato un secondo ricorso il Consiglio di Stato "ha ritenuto che il Collegio non potesse pronunciarsi - spiega una nota della provincia - di fatto confermando l'operato della Provincia nell'applicare quanto deciso dallo stesso Organo giurisdizionale".

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