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Insegnanti e precari, i dubbi della Uil sui reclutamenti

A preoccupare è "la possibile modifica dei meccanismi di reclutamento ad oggi vigenti, sia in ordine ad un discostamento dal sistema nazionale, sia in ordine alla cancellazione/sovvertimento delle graduatorie provinciali"

Dopo i ricorsi per la ricostruzione della carriera degli insegnanti precari, torna a farsi sentire la Uil scuola del Trentino. E' stata infatti diffusa una lettera aperta inviata all'assessore Provinciale all'Istruzione Marta Dalmaso per manifestare la preoccupazione del sindacato in merito ad un paventato rinnovamento del modello di reclutamento degli insegnanti e per chiedere un incontro chiarificatore sulla questione. 

Nella lettera, firmata dal segretario di Uil scuola Trentino Pietro Di Fiore, si fa riferimento ad un comunicato stampa dell'assessorato all'istruzione del 27 febbraio scorso, in cui si parla della necessità di "puntare ad un sistema che garantisca la realizzazione degli obiettivi e la qualità del servizio: ad una maggiore autonomia necessariamente devono essere affiancati processi sistematici di valutazione (...)" e inoltre della volontà dell’amministrazione provinciale di avviare una riflessione sul modello di reclutamento degli insegnanti.
 
"Nei giorni scorsi - prosegue la missiva - si è potuto leggere in diversi interventi sulla stampa come l’assessore provinciale abbia più volte non solo confermato ma anche ribadito tale posizione. Un esempio tra tutti quanto comparso su un quotidiano locale il 7 marzo 2012". 
 
Secondo il segretario Di Fiore ci sarebbe dunque la volontà dichiarata di mettere mano ai sistemi di reclutamento del personale docente, cosa che ha subito innescato una seria preoccupazione da parte del sindacato e degli insegnanti precari. In particolare, come si legge nella lettera, a preoccupare insegnanti e sindacato sarebbe "la possibile modifica dei meccanismi di reclutamento ad oggi vigenti, sia in ordine ad un discostamento dal sistema nazionale, sia in ordine alla cancellazione / sovvertimento delle graduatorie provinciali dalle quali si attingono i candidati alla stabilizzazione".
 
In questi giorni si è tenuto un incontro tra il sindacato e l'amministrazione al fine di ottenere chiarimenti sulla questione, incontro però disertato sia dall'assessore Dalmaso che dal dirigente generale del dipartimento Marco Tomasi. Per questa ragione la Uil ha deciso di richiedere un ulteriore incontro con assessore e dirigente dipartimentale, al fine di "dar risposta alle ansie ed alle preoccupazioni di centinaia di colleghi precari".
 
 
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