I militanti del Bruno: "Dopo il corteo speronati con l'auto dai fascisti"

Lo affermano in una nota i militanti del Cs Bruno di Trento. Secondo quanto raccontato, "gli squadristi di Casa Pound hanno inseguito e provato più volte, perfino in tangenziale a circa 100 km orari, a speronare la macchina di un nostro compagno"

Non si è conclusa in piazza Fiera la serata calda tra antifascisti e Casa Pound. Verso le 2.30 della notte, "tre auto con gli squadristi di Casa Pound hanno inseguito e provato più volte, perfino in tangenziale a circa 100 km orari, a speronare la macchina di un nostro compagno - scrivono in una nota i militanti del Centro sociale Bruno di Trento -. Tra gli squadristi è stato riconosciuto alla guida il portavoce di Casa Pound Trento, Filippo Castaldini". 

L'inseguimento - secondo quanto affermano gli esponenti del Cs Bruno in una nota - è durato circa mezz'ora, "fino a quando i fascisti, dopo aver tentato di bloccare la macchina del compagno, si sono dileguati con la fiancata della loro auto distrutta e arrecando danni al nostro furgone, accorso in aiuto". Poco prima gli attivisti del Bruno erano stati fermati ad un posto di blocco della polizia e perquisiti.

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