menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Oggi lo sciopero dei trasporti, fermi treni e autobus

Dalle 14 alle 18 fermi i treni, dalle 11 alle 15 gli autobus e la Trento-Malè. Le corse iniziate prima delle ore 11 e non ancora ultimate verranno effettuate fino al capolinea o al completamento della corsa

A seguito della dichiarazione dello sciopero generale di 4 ore di oggi, inviata lo scorso 3 febbraio al Presidente del Consiglio e ai Ministri di Trasporti e Lavoro, le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno inviano le comunicazioni relative alle modalità di adesione dei diversi settori. Dalle 14 alle 18 fermi i treni, dalle 11 alle 15 gli autobus e la Trento-Malè.

Il Servizio trasporti pubblici della Provincia di Trento ricorda ai viaggiatori che per i servizi di Trenitalia (linea del  Brennero e Valsugana) lo sciopero è dalle ore 14.00 alle ore 18.00 e non  sono previsti servizi minimi essendo lo sciopero al di fuori della fascia garantita. 
 
I lavoratori di Trentino trasporti esercizio che aderiranno allo sciopero si asterranno invece dal lavoro dalle ore 11.00 alle ore 15.00.  Le corse iniziate prima delle ore 11:00, e  non ancora ultimate, verranno effettuate con le seguenti modalità.
 
Per il servizio urbano: prosecuzione fino al capolinea; per quello extra urbano e  ferroviario (treno Trento-Malè-Marilleva): prosecuzione fino al completamento della corsa. Il servizio riprenderà con le corse in partenza successivamente alle ore 15.
 
Con la mobilitazione e lo sciopero del 1° marzo, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti chiedono al governo di recuperare un confronto con il sindacato, le istituzioni e il sistema delle imprese del settore per non aggravare la crisi, per delineare ed attuare elementi concreti di politica dei trasporti, per rafforzare le regole a tutela del lavoro, le clausole sociali e la contrattazione collettiva nei processi di liberalizzazione. 
 
I sindacati protestano anche contro il rischio di dumping contrattuale e sociale contenuto nelle norme del recente decreto legge del governo Monti – il cosiddetto “cresci Italia” - che cancellano per esempio la previsione del contratto nazionale di settore per le imprese ferroviarie.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Restrizioni, quando ci si potrà spostare tra regioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento