Non rispetta i divieti, va a scalare in Dry-tooling e precipita: salvato dal soccorso alpino

L'incidente in una falesia vicino a Madonna di Campiglio

Repertorio

L'appello del soccorso alpino a evitare i rischi in montagna, perché in questo momento le risorse servono altrove è rimasto inascoltato. O almeno di certo non gli ha dato credito lo scalatore che nel pomeriggio di lunedì 6 aprile ha violato le misure per il contenimento del coronavirus, è andato a scalare in solitaria ed è scivolato, ferendosi. È accaduto vicino a Madonna di Campiglio, dove il soccorso alpino è intervenuto per salvare l'uomo.

Lo scalatore stava utilizzando la tecnica Dry-tooling, che consiste nello scalare una parete di roccia utilizzando l'attrezzatura da ghiaccio, ovvero picozza e ramponi in una falesia, quando è caduto. Verso le 15:30 al 112 è arrivata la chiamata dai familiari dello sportivo, preoccupati per la sua assenza.

Sul posto sono accorsi elicottero e squadra di operatori della Stazione Madonna di Campiglio. L'infortunato, un uomo del posto, si trovava alla base della falesia e per fortuna non aveva perso conoscenza. È stato raggiunto dai soccorritori e dall'équipe medica, che dopo averlo stabilizzato lo ha verricellato a bordo dell'elicottero per poi trasportarlo all'ospedale Santa Chiara di Trento. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lanterne in ogni casa per Natale: il Comune le recapiterà a tutti i trentini

  • Trentino zona arancione? Fugatti: "Si saprà domani"

  • Stelle Michelin: due novità e sette conferme in Trentino

  • Il Trentino rimane zona gialla: ordinanza del Ministro, per ora non cambia nulla

  • Trentino giallo, arancione o rosso? Fugatti non esclude niente

  • Coronavirus: 14 decessi in Trentino. Fugatti: "Restiamo zona gialla ma il numero di ricoveri è critico"

Torna su
TrentoToday è in caricamento