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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca San Giuseppe / Via per Cognola

San Donà, il giorno del cordoglio. I residenti stanno bene ma non potranno rientrare subito in casa

Il sindaco Ianeselli dopo l'incendio di venerdì sera: "Il Comune è disponibile a intervenire in caso di particolari difficoltà"

È il giorno del cordoglio e della conta dei danni a San Donà, frazione di Trento dove nella serata di venerdì 14 gennaio un incendio ha colpito una palazzina causando la morte di Silvano Franceschini e l'evacuazione di tutti i residenti. Le persone evacuate stanno tutte bene, alcune sono ancora in osservazione in ospedale, ma saranno dimesse nelle prossime ore.

A confermarlo è il sindaco di Trento Franco Ianeselli, che era arrivato sul posto per seguire in prima persona le operazioni di soccorso. Gli sfollati però non potranno fare ritorno nelle loro case fino a quando gli ambienti non saranno ripuliti e ritinteggiati in modo da ripristinare le condizioni di sicurezza.

"Quasi tutti i residenti hanno trovato sistemazioni alternative, il Comune è comunque disponibile a intervenire in caso di particolari difficoltà" fa sapere Ianeselli.

"Oggi - continua il sindaco - resta il cordoglio per il nostro concittadino Silvano Franceschini, vittima di questa tragedia, insieme alla gratitudine nei confronti di tutti i soccorritori, in primis i vigili del fuoco volontari di Cognola e quelli permanenti, che fino a stamattina sono rimasti sul posto per accertarsi che le fiamme non ripartissero. Grazie anche alla polizia locale, alla protezione civile, al personale sanitario e alle forze dell'ordine per la professionalità e l'umanità dimostrate durante l'intervento".

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