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Cronaca Centro storico / Via Vason

Dopo il post di Salvini l'Hotel Nevada sommerso di telefonate

Dopo il post su facebook di Matteo Salvini l'Hotel Nevada, che si è offerto di ospitare i profughi (naturalmente a spese della Provincia) è stato sommerso di telefonate minacciose. A dirlo è l'assessore provinciale Donata Borgonovo Re in una nota arrivata in serata in cui esprime solidarietà al gestore dell'albergo di cui Salvini ha pubblicato il numero di telefono dandolo in pasto alla rabbia cieca che anima purtroppo non solo i suoi follower ma il web in generale. Anche noi abbiamo provato a contattare la gestione dell'albergo che però, comprensibilmente, ha smesso di rispondere al telefono.

A sollevare la questione della poca discrezione con la quale il leader del Carroccio ha deciso di pubblicare il numero di telefono dell'Hotel è stato, in un articolo pubblicato ieri, il sito Huffington Post (clicca qui). Il gestore dell'albergo di Vason si era dichiarato disposto ad essere inserito tra le strutture di accoglienza dei profughi, dato che la stessa Provincia è alla ricerca di luoghi in cui sistemarli, ma il direttore del Cinformi, Pierluigi La Spada, ha subito cassato l'ipotesi: la struttura non sarebbe adatta per motivi logistici.salvini-2

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