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Cronaca

Dal saluto romano alla scarsa igiene: carabinieri del Nor e Nas in azione

Un servizio pieno di denunce. Dai controlli per il rispetto delle direttive anti-contagio, al sequestro di marijuana e alla denuncia a piede libero per il reato di apologia del fascismo

Scarsa igiene, carenze strutturali, niente Green pass, spinelli e saluto fascista. È l'esito dei controlli a tappeto di fine novembre, sul territorio alto atesino, messi in atto da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Bressanone, stazioni di Naz-Sciaves e Chiusa, insieme ai carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione e sanità) di Trento. I militari hanno svolto un servizio “a largo raggio” per verificare il rispetto delle norme nei locali pubblici, con particolare riguardo a ristoranti e agriturismi.

Il servizio ha avuto la finalità prioritaria di accertare l'applicazione delle normative per il contenimento della pandemia. Sono stati controllati tre esercizi pubblici di ristorazione: due a Varna e uno a Bressanone.

Nel primo, all'interno di un Buschenschank, i carabinieri hanno contestato tre sanzioni amministrative pecuniarie per carenze igienico-sanitarie del deposito alimenti, carenze strutturali e mancata esposizione del cartello che indica il divieto di fumo, per una cifra di diverse migliaia di euro. Inoltre, sono stati controllati quattro bar e più di cinquanta avventori, senza riscontrare altre irregolarità igienico-sanitarie e/o riguardanti le prescrizioni per la limitazione della pandemia (green-pass, mascherine, assembramenti, disinfettanti, ecc.).

A Bressanone, all'interno della sede di un’associazione aperta al pubblico e frequentata anche da bambini, una dipendente era in servizio ma priva della prevista certificazione verde “green-pass” e le è quindi stata applicata la sanzione amministrativa pecuniaria di 400 euro.

Nel corso del servizio, una pattuglia a piedi di carabinieri ha notato, passando davanti alla finestra di un seminterrato, un acre odore di fumo. I militari sono entrati e hanno trovato un gruppetto di ragazzi, tra i 25 e i 29 anni, cinque persone in tutto, intenti a passarsi uno spinello. I carabinieri li hanno perquisiti e hanno sequestrato complessivamente 12,5 grammi di marijuana. Tutti e cinque sono stati segnalati al Prefetto per le previste sanzioni amministrative.

Infine, un giovane è stato multato per aver risposto con il saluto romano ai carabinieri che gli hanno chiesto i documenti d’identità. I militari, dopo averlo identificato, lo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di apologia del fascismo.

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