Con i vecchi pacchi del caffè si fanno i sacchi a pelo per i senza dimora

Volontari al lavoro per riutilizzare le bobine delle confezioni: sacchi a pelo distribuiti ad associazioni, cooperative e parrocchie

Riciclo e solidarietà a braccetto per l'iniziativa dell'associazione Pergnènt al convento dei frati cappuccini di Trento. Il tutto con l'ingrediente fondamentale del volontariato: sono state circa 150 le persone che nel finesettimana scorso si sono messe al lavoro per realizzare sacchi a pelo con vecchie bobine di materiale utilizzato normalmente per le confezioni del caffè.

Sembra che tutto sia partito con una persona che ha messo a disposizione le tre bobine, poi utilizzate per realizzare i sacchi a pelo: 6.000 metri, che sarebbero andati buttati. Alluminio e plastica uniti per creare un materiale resistente, impermeabile, e soprattutto gratis. Una situazione che l'associazione Pergnènt (il nome in questo caso calza a pennello) ha saputo sfruttare per realizzare qualcosa di veramente particolare.

In un weekend sono stati realizzati 50 sacchi a pelo, che saranno distribuiti a singoli ed a rappresentanti di gruppi, associazioni, cooperative sociali e parrocchie a disposizione di chiunque ne abbia bisogno. 

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