"Io, aggredito e picchiato mentre correvo dentro al condominio": la denuncia di un residente di Gardolo

Ad aggredirlo sarebbe stato un altro condomine

Foto da Fb

"Oggi mentre facevo running nella nostra proprietà sono stato aggredito e picchiato da un nostro condomine di dubbia lucidità mentale". Questa, su Facebook, la denuncia di un 69enne residente a Gardolo, che insieme al racconto dell'accaduto ha pubblicato una foto con un fazzoletto intriso di sangue. 

"Meditate se questi sono i risultati del Covid- 19 poveri noi...", continua il signore, a cui molti dopo l'accaduto hanno manifestato vicinanza. Tra questi anche il consigliere comunale di Trento, Alberto Pattini che sul social scrive: "Piena solidarietà al coscritto, compagno di naia e di sport, sperando che venga fatta piena luce su questo grave atto d'inciviltà".

La normativa provinciale consente di praticare attività sportiva all'interno della propria abitazione. Naturalmente anche in caso di infrazioni al Dpcm anti coronavirus, nessuno è autorizzato ad aggredire verbalmente né tantomeno fisicamente gli eventuali autori della violazione. Sembra un'informazione ovvia ma forse è bene precisarla una volta di più.

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