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Ruba l'auto del postino: inseguimento con sparo in aria

Processato per direttissima per aver rubato l'auto di un postino: ne è nata una fuga con carabinieri al seguito, poi proseguita a piedi. Quindi una donna ha prestato la sua bici ad un carabiniere ed il 18enne è stato arrestato

Il furto di un'auto della poste si è trasformato in un inseguimento terminato con l'arresto del ladro, un ragazzo polacco di 18 anni, M. A. Il giovane, questa mattina, ha rubato l'auto di un postino in servizio in via Einaudi, nella zona della Clarina. Poi si è diretto verso la tangenziale. Nel frattempo sono stati chiamati i carabinieri. La "gazzella" che si trovava più vicina in quel momento era quella con a bordo il comandante della Compagnia di Rovereto, il capitano Gianluca Galiotta, nel capoluogo per motivi di lavoro.

L'auto pattuglia, che si trovava in tangenziale, ha individuato in poco tempo la vettura rubata ed è nato un inseguimento in direzione sud. Il 18enne alla guida ha imboccato l'uscita per la rotatoria di Man e quindi è risalito fino a viale Verona. A quel punto l'auto del fuggitivo si è scontrata con un'altra vettura: poco dopo il 18enne si è fermato e ha proseguito la sua fuga a piedi nella zona dello studentato di San Bartolomeo. Anche i carabinieri sono scesi dall'auto e hanno inseguito il giovane per oltre un chilometro.

Il capitano Galiotta ha intimato al 18enne di fermarsi, sparando anche un colpo in aria con l'arma di ordinanza. La fuga del giovane è terminata però di lì a poco: una signora, vista la scena, ha ceduto la sua bicicletta al capitano Galiotta, che inforcata la due ruote è riuscito rapidamente a raggiungere il 18enne e ammanettarlo. Il giovane è stato portato dapprima in Comando e quindi in Tribunale, dove è stato processato con rito direttissimo: per lui una pena di quattro mesi di reclusione.

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