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RSA: dalla Provincia il 4% in meno in tre anni, ma le rette rimangono uguali

Il vincolo di non aumentare le rette più del tasso inflattivo a fronte di tagli da parte della Provincia pari al 4% per gli anni 2013-1015. L'assessore alla sanità risponde a due interrogazioni

La riduzione delle risorse destinate al settore sanitario, che nel bilancio provinciale hanno subito un taglio del 2,3% rispetto al 2012, implica "inevitabilmente" una diminuzione dell'1% nel 2013 del finanziamento delle RSA convenzionate con il servizio sanitario provinciale, di un ulteriore 1% nel 2014 rispetto al 2013 e di altri 2 punti percentuali nel 2015 rispetto al 2014. Quindi dal 2013 al 2015 il trasferimento delle risorse della Provincia alle RSA cala in tutto del 4%. A rendere note le percentuali è l'assessore alla salute e alle politiche sociali nella risposta da lui data unitariamente a due interrogazioni presentate dallo stesso consigliere provinciale.

L'assessore aggiunge che per far fronte ai tagli le RSA gestite da APSP (Aziende provinciali di servizio alla persona) erano tenute dalla Provincia ad adottare entro il 31 agosto scorso un piano di miglioramento triennale, con obiettivi di razionalizzazione dei processi di produzione dei servizi e di crescita dei livelli di efficienza delle attività. Inoltre la Giunta ha posto il vincolo di non aumentare la retta alberghiera più del tasso inflattivo programmato.

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