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Giovedì, 25 Aprile 2024
Accoglienza / Rovereto

Emergenza Ucraina, arrivate nella notte altre 11 persone

I due gruppi di mamme e bambini sono i primi cittadini ucraini ospitati nella città di Rovereto

Sono arrivate altre persone in Trentino, a Rovereto per l'esattezza, mercoledì 9 marzo, che hanno dovuto lasciare la loro casa in Ucraina a causa delle guerra. Hanno dovuto affrontare un viaggio lungo 4 giorni, con tappa a Varsavia e un'altra a Milano.

In fuga dalla guerra, con solo il tempo di portare con sé un piccolo zaino e alcuni effetti personali. Sono arrivati nella notte 2 mamme e 3 bambini ucraini e hanno trovato accoglienza all'ostello di Rovereto, nell'ambito del progetto coordinato da Cinformi, insieme alla Protezione civile trentina, con la collaborazione degli altri enti e associazioni del territorio.

A dare loro il benvenuto e a fornire le prime indicazioni operative sono stati l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, il sindaco di Rovereto Francesco Valduga con l'assessore al benessere e alla promozione sociale Mauro Previdi. Nel corso della mattinata all'Ostello di Rovereto è arrivato un secondo gruppo, composto da due mamme, tre minori e un'altra signora.

I due gruppi di mamme e bambini, per un totale di 11 persone, sono i primi cittadini ucraini ospitati nella città di Rovereto, presso l'Ostello in collaborazione con il Servizio politiche sociali del Comune. Anche per loro Cinformi ha avviato il necessario percorso di regolarizzazione: entro 48 ore dal proprio arrivo, i cittadini in fuga dal conflitto devono infatti provvedere alla propria identificazione e viene garantito il titolo di soggiorno temporaneo per motivi umanitari. Intercettati dal Sistema sanitario, eseguono poi il tampone per individuare eventuali positività al Covid. Per quanto riguarda bambini e ragazzi in età scolare, le scuole stanno organizzando i percorsi scolastici per l’inserimento.

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