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Il sequestro / Vallagarina

È in pensione ma gestisce oltre 6 quintali di rifiuti ferrosi: denunciato

La polizia di Stato ha sequestrato oltre sei quintali di rifiuti ferrosi in provincia. Interrotta un’attività di gestione non autorizzata

Sono 682  i chilogrammi di rifiuti ferrosi, tra cui anche rame, per gli inqurenti probabile provento di attività illecita, che sono stati trovati dagli agenti della polizia Ferroviaria di Rovereto a seguito di un’ispezione delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale del luogo.

Il controllo è stato fatto martedì 29 novembre, all’interno e nelle varie pertinenze dell’abitazione di un residente della provincia trentina. Questo ha permesso agli agenti di scoprire diversa attrezzatura specifica per la pesatura e la prima lavorazione dei rifiuti ferrosi, prima di essere conferiti a strutture private interessate, autorizzate al riciclo dei metalli mediante fusione. 

I controlli di “Oro Rosso”

Il sequestro della merce e dell’attrezzatura si colloca nell’ambito dei controlli denominati “Oro Rosso”, disposti mensilmente dal Servizio Polizia Ferroviaria, per contrastare il fenomeno dei furti di rame che, in ambito ferroviario, spesso si traducono in ritardi nella circolazione dei treni e, conseguentemente, in disagi per i viaggiatori.

Al termine dell’attività d’indagine, coordinata dall’Autorità Giudiziaria roveretana, è stata denunciata una persona, ufficialmente in pensione ma che in realtà esercitava abusivamente la professione.

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