Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Energia: i trentini riducono i consumi dell'11%, ecco come risparmiare evitando sprechi

Trento al sesto posto nella classifica delle città italiane in cui si consuma meno, ed al terzo posto per quanto riguarda la riduzione progressiva dei consumi. Ecco i dati del sito Sostariffe.it ed alcuni consigli per risparmiare

Quanta energia consumano i trentini e quanto spendono in media per la bolletta? La risposta è contenuta nel rapporto stilato dal sito Sostariffe che vede Trento al sesto posto  nella classifica delle città italiane dove si consuma meno. Al primo posto Campobasso con 2932 kW/h annui ed una bolletta da 594,64 euro. Segue Bologna dove si spendono in media 609,24 euro all'anno per 2975 kW/h. In queste due città i consumi sono però in calo (come a L'Aquila, al quinto posto con 3042 kW/h per 631,54 euro) mentre a Torino, che è  sul terzo gradino del podio si è consumata più energia rispetto al 2014: una media di 2978 kW/h pari a 610,24 euro. Stabile Genova, al quarto posto, con 3006 kW7h pari a 619,54 euro. Come detto Trento si trova al sesto posto: si spendono all'anno 640,13 euro per 3068 kW/h, anche in questo caso i consumi sono in calo rispetto all'anno precedente. Chiude la classiffica  la cappitale: a Roma si  spendonoo 1015,77 euro all'anno per consumare 4199 kW/h. 

Se si analizzano le sole variazioni di consumo rispetto al 2014 scopriamo quali città si possono considerare “più risparmiose” in grado di tagliare di più i consumi nel 2015 rispetto all'anno precedente. Aosta detiene il primato come città con la riduzione maggiore: in questa realtà dal 2014 il fabbisogno di energia è diminuito del 16,3%. Anche le famiglie di Catanzaro e Trento sono riuscite a diminuire i loro consumi dall'anno scorso dell'11,3% circa. Roma è, invece, la città con l'aumento maggiore (+15,5% dal 2014) seguita da Genova, Cagliari e Napoli che registrano una variazione rispettivamente del 4%, 2,7% e 2,3%.

Risparmiare si può evitando gli sprechi e mettendo in pratica alcuni consigli utili. Come ricordano i ricercatori di Sostariffe.it:

Rimanere nel mercato tutelato (circa il 75% delle famiglie italiane infatti ha all'attivo la tariffa di maggior tutela imposta dall'AEEGSI) e usare male l'energia concentrando i consumi di giorno pesa per circa il 12% - 13% sulle bollette. Confrontare le tariffe per l'energia elettrica, sottoscrivere la più economica e spostare per l'80% di questi nelle fasce orarie più convenienti (di notte, nei fine settimana e giorni festivi) comporta un risparmio mediamente superiore agli 80 euro l'anno. Quello che tuttavia incide maggiormente sulle bollette è, di certo, utilizzare male alcuni elettrodomestici. SosTariffe.it ha calcolato anche il peso degli apparecchi più utilizzati sul totale dei consumi medi. Il risultato è espresso nella tabella allegata.

Nello studio sono stati analizzati i consumi degli apparecchi più diffusi e stillata una lista di buoni consigli da seguire per risparmiare:
• lavatrice: lavare a 60° o temperature più alte comporta un sovrapprezzo in bolletta di circa il 10%. Questo accade perché circa il 90% dell’energia elettrica utilizzata dalla lavatrice serve a riscaldare l’acqua. I consigli individuati sono quelli di lavare il più possibile a 40° oppure utilizzare pannelli solari per scaldare l'acqua. Queste due soluzioni permettono un risparmio di oltre 40 euro all'anno ovvero il 58% dei consumi utilizzati per la lavatrice;
• lavastoviglie: anche l'utilizzo di questo elettrodomestico incide per circa il 10% sui consumi a causa del riscaldamento dell'acqua necessaria al funzionamento. Scegliere un modello che possa caricare direttamente l'acqua calda dalla rete permette un risparmio di oltre 25 euro, ovvero il 35% dei consumi della lavastoviglie;
• frigorifero: il frigorifero, anche se può non sembrare, incide per il 9% su consumi e costo bolletta annui. Questo accade perché per spendere di meno spesso si scelgono modelli con classe energetica bassa. Optando per un frigorifero in classe A++, invece, si possono risparmiare più di 40 euro che sono pari al 58% dei consumi annui per il frigorifero;
• illuminazione: è una delle voci di costo più variabili. Illuminare casa con 10 lampadine a basso consumo incide per circa l'8% dei consumi. Il consiglio più efficace in questo caso è passare a lampade a LED, risparmiando oltre 40 euro, ovvero il 73% dei consumi per l'illuminazione;
• ferro da stiro: ha un consumo piuttosto elevato e pesa per circa il 6% dei consumi. L'unico modo per risparmiare è ridurre l'utilizzo del 50%, grazie ad alcuni accorgimenti: stendere bene il bucato per ridurre le pieghe, non lasciare il ferro acceso inutilmente, accumulare più capi e stirarli insieme per ridurre l'utilizzo, cominciare dalle cose da stirare a freddo mentre il ferro si scalda e poi passare a quelle ad alta temperatura e infine, staccare il ferro di stiro mentre si finisce con le ultime robe, stirando a bassa temperatura mentre l'apparecchio si raffredda. In questo modo si possono risparmiare più di 20 euro;
• asciugatrice in classe B: comporta il 4% dei consumi, ma scegliere un apparecchio di classe superiore può permettere un risparmio di oltre il 60% (pari a più di 20 euro annui). Anche il modello a pompa di calore evita la dispersione di aria calda riducendo il consumo energetico fino al 50% rispetto alla classe A.

SosTariffe.it ha stimato che applicando tutti questi consigli gli utenti nelle città analizzate potrebbero risparmiare dai 278 euro ai 310 euro all'anno, ovvero dal 31% al 47% della bolletta media.

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