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Treni bloccati per neve, Codacons chiede rimborsi per i passeggeri

Esposto in Procura dell'associazione di consumatori per i disagi di domenica e lunedì, richiesta di isarcimento pari a 100 euro per ogni ora di ritardo

E' arrivato anche alla Procura di Trento, oltre che a quelle di Torino, Aosta, Bologna, Genva, Milano e Bolzano, l'esposto dell'associazione di consumatori Codacons sul caos ferroviario legato al maltempo che ha investito il Nord Italia nelle giornate di domenica  e lunedì. Anche in Trentino infatti la linea ferroviaria è stata temporaneamente chiusa a causa di neve e gelo, una situazione non certo inaspettata per una regione alpina nel mese di dicembre. a richiesta è  quella di sanzionare Trenitalia per i disservizi e di predisporre un piano di risarcimenti all'utenza pari a 100 euro per ogni ora di ritardo.

“Il maltempo in Italia era ampiamente previsto da giorni, e non è tollerabile che nel 2017 la circolazione ferroviaria subisca interruzioni a causa di neve e ghiaccio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo con il nostro esposto chiediamo oggi alle Procure territorialmente competenti di aprire una indagine per le possibili fattispecie di Interruzione di pubblico servizio, Blocco ferroviario e Inadempimento di contratti di pubbliche forniture, accertando i fatti e gli interventi posti in essere dagli organi preposti per garantire la funzionalità di treni e linee ferroviarie anche in caso di maltempo".

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