Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Scatti di anzianità ai supplenti: la Provincia perde il ricorso alla Corte d'Appello di Trento

Scatti di anzianità ai supplenti: è un pieno diritto. Lo sancisce la sentenza della Corte d'Appello di Trento che ha rigettato il ricorso presentato dalla Provincia, che oa dovrà far partire i rimborsi annuali previsti dalla direttiva CE 99/70 per tutti i precari della scuola. Dopo otto pronunciamenti a livello nazionale arriva dunque anche la sentenza definitiva per una provincia autonoma. 

“Abbiamo assistito all’ennesima sentenza dei giudici che avalla quanto da noi sostenuto da diversi anni e ribadito dalla curia europea – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario confederale Cisal -: i tempi sono sempre più maturi, a questo punto, per ottenere non solo gli stipendi adeguati, ma anche l’immissione in ruolo del personale docente, ausiliario tecnico e amministrativo. Oltre che il personale assistente educatore delle scuole e degli istituti di istruzione primaria e secondaria, dei coordinatori pedagogici, dei lavoratori della scuola dell’infanzia e della formazione professionale. In tutto il territorio italiano, come nelle province autonome”.

Una sentenza che migliora quella formulata in primo grado, secondo la Provincia avrebbe dovuto sottrarre  le  somme previste per  i rimborsi dagli stipendi estivi dei supplenti. Molti i benefici previsti dalla direttiva: si va dai rimborsi annuali a partire dal 1.500 euro a lavoratore, al nuovo inquadramento dello stipendio iniziale per tutti coloro che stipulano nuovi contratti a tempo determinato con l’amministrazione trentina.

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