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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Viale Trento

Rifiuti trentini a Bolzano: il tira e molla di Gilmozzi e Theiner

Rifiuti sì, rifiuti no. La questione sembrava chiusa con la secca smentita di Gilmozzi a settembre, ed invece è lo stesso assessore a confermare che la trattativa con il collega altoatesino rimarrà aperta fino a febbraio. Intanto i Verdi propongono di tassare i rifiuti trentini

Rifiuti trentini da bruciare a Bolzano. L'ipotesi sembrava essere stata definitivamente archiviata a settembre quando l'assessore Gilmozzi smentì la notizia. "La discussione con Bolzano è chiusa; i rifiuti ci conviene venderli come combustibili a Brescia piuttosto che bruciarli" questa la risposta secca al giornalista Mattia Frizzera di Salto.bz datata 2 settembre e ripresa in un nostro articolo (clicca qui).

La partita però non è per niente chiusa. L'assessore altoatesino Theiner ha recentemente dichiarato che perdecidere c'è tempo fino a febbraio e che l'ipotesi è ancora  presa in considerazione. della questione, che ovviamente tocca  più gli altoatesini che i trentini, se ne è occupato il quotidiano Alto Adige che ha chiamato il diretto interessato, Gilmozzi, aspettandosi anche questa volta una smentita.

E' arrivata invece una conferma: "Ne ho parlato con Theiner, finché non saremo a regime, potremmo approfittare dell’inceneritore di Bolzano per i residui per alcuni anni. Bolzano, da parte sua, si serve da tempo del nostro impianto di Cadino per l’umido" ha dichiarato l'assessore (clicca qui). L'ipotesi potrebbe riguardare  solamente i rifiuti residui delle valli di Fiemme e Fassa, data la comodità di trasporto a Bolzano invece che a Trento e quindi a Brescia. Una scelta che ha provocato la reazione dei Verdi altoatesini che chiedono di istituire una tassa per i rifiuti trentini "importati", a titolo di risarcimento per i bolzanini.

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