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Insulti su facebook e minacce reali: "Se non mi dai i soldi le prendi, so dove abiti"

Triste storia di estorsione messa in atto tra mondo reale e virtuale quella a cui hanno messo fine i carabinieri di Rovereto ieri: l'appuntamento per il pagamento del "riscatto" era stato fisato ai giardinetti di via Dante. Il ricattatore è stato fermato con il contante ed arrestato, vittima un ragazzo di 16 anni

Messaggi minatori su facebook, ma la minaccia era quanto mai reale: "Se non mi dai i soldi vengo a casa tua e le prendi, so dove abiti". E' questa la frase che si sarebbe sentito dire un sedicenne roveretano che ha trovato il coraggio di denunciare il suo ricattatore, anche lui di Rovereto, di sei anni più vecchio. Una serie di minacce a cui hanno messo fine i carabinieri che ieri hanno arrestato il ventiduenne. Pretendeva infatti 100 euro in cambio di una "tregua": l'appuntamento per il pagamento era già stato fissato ai giardinetti di via Dante. Ad attenderlo però il ragazzo ha trovato i carabinieri che lo hanno fermato e perquisito, trovando in tasca la banconota segnata. E' scattato quindi l'arresto per estorsione ed il giovane sarà processato con rito abbreviato nei prossimi giorni. 

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