Rete di riserve alto Noce: "Una sfida virtuosa per la Val di Sole"

Il comitato permanente: bene accordo su Parco fluviale del Noce, ora si avvii la Rete delle riserve

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Riceviamo dal Comitato permanente per la difesa del fiume Noce

Lunedì 7 settembre la Giunta provinciale di Trento - su proposta dell'assessore Mauro Gilmozzi - ha approvato l'Accordo di programma per l'attivazione della "Rete di riserve Alto Noce" sul territorio della Valle di Sole. Il Comitato permanente di difesa del fiume Noce esprime la propria soddisfazione per questa importante decisione, che sancisce l'accordo tra Provincia, Comuni solandri, Comunità di Valle, Consorzio dei Comuni del B.I.M. dell'Adige, ASUC di Arnago e Monclassico e che permetterà di realizzare quel progetto di "Parco fluviale del Noce", da noi proposto fin dal 2008.
Ringraziamo tutti gli amministratori locali e provinciali che hanno creduto nella nostra proposta e che l'hanno materializzata - grazie all'impegno di tecnici e funzionari del settore - dopo un percorso non sempre facile, visto il numero di attori interessati. Siamo sicuri che l'attivazione della "Rete di riserve Alto Noce" darà alla nostra Valle una grande opportunità di salvaguardia, sviluppo e valorizzazione del territorio.

Ora che i passaggi amministrativi sono terminati, ci aspettiamo che in tempi brevi vengano avviati i passi istituzionali necessari per il funzionamento della Rete di riserve: dalla nomina del Comitato di gestione alla costituzione del Comitato tecnico-scientifico; dall'adozione del Piano di gestione alla realizzazione delle azioni prioritarie individuate dall'Accordo che permettano di valorizzare a pieno questa importante risorsa. Fin d'ora diamo la nostra disponibilità a far parte del Laboratorio Partecipativo territoriale per portare idee, proposte ed esperienze utili per una gestione intelligente, utile e sostenibile della Rete di riserve.

Oltre alle azioni indicate nel Progetto d'attuazione appena approvato, per migliorare la qualità dell'acqua nella zona più naturale del fiume e in perfetta sintonia con la Direttiva comunitaria 2000/60CE del 23 ottobre 2000, sarà opportuno rilanciare il progetto del nuovo depuratore biologico denominato "Bassa Val di Sole - Bresimo - Rumo", previsto dal Quarto aggiornamento al Piano provinciale di risanamento delle acque" (Deliberazione della Giunta provinciale di Trento, n. 1230 del 15 giugno 2012), ma su cui da qualche anno è calato il silenzio.

Cogliamo, volentieri, l'occasione per comunicare il rientro nel nostro comitato dell'Associazione Sportiva Pescatori Solandri, convinti che l'esperienza e l'importante ruolo giocato da quest'associazione nella storia della fruizione del Noce, possano dare un contributo fondamentale nella valorizzazione del fiume sotto il profilo turistico e sportivo.

Luca Scaramella

Portavoce del Comitato permanente
per la difesa del fiume Noce

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