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Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Reddito di attivazione, Il governo firma l'intesa

Siglato con il ministro Poletti l'accordo per l'estensione del reddito di attivazione per tutti coloro che non hanno trovato lavoro dopo aver percepito la disoccupazione e hanno isee pari o inferiore a 8 mila euro

Il nuovo reddito di attivazione in Trentino potrà essere esteso, sulla base dell'intesa con il Governo, a tutti coloro che, dopo aver percepito l'indennità di disoccupazione dello Stato, non hanno trovato un lavoro e versano in una situazione economica di difficoltà, con ISEE pari o inferiore a 8.000 euro. E questo grazie alla firma avvenuta ieri a Roma fra il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi, e il ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, che consentirà, in tempi brevi, alla Provincia autonoma di Trento di ampliare l'indennità di sostegno al reddito provinciale per disoccupati.

Si tratta di un modello di welfare territoriale, che integra e rafforza le prestazioni statali, assolutamente unico nel panorama nazionale – ha commentato dopo la firma il vicepresidente Olivi - e che, unitamente al sistema di politiche attive del lavoro, fa della Provincia autonoma di Trento un costante cantiere di innovazione".


“Il Trentino - ha sottolineato il ministro Poletti - conferma la sua particolare sensibilità ai problemi del lavoro e alla dimensione sociale. L’intervento che si avvia oggi - ha aggiunto - è coerente con un impianto generale che stiamo sviluppando, con l’obiettivo, da una parte di sostenere il reddito e dall'altra, attraverso le politiche attive, di promuovere nuove opportunità. Questa possibilità consente anche a noi di analizzare e valutare gli effetti di scelte che consideriamo positive ed utili per tutto il Paese”. 

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