Cronaca

Razzo di soccorso in mezzo al Garda, partono le ricerche alle 4 del mattino: falso allarme

Un razzo partito inavvertitamente o, peggio, per una goliardata ha messo in moto la macchina dei soccorsi sotto la pioggia battente

Le operazioni di soccorso, foto: VVFF Riva del Garda

Si è messa in moto attorno alle 4 del mattino di domenica 14 giugno la macchina dei soccorsi sul lago di Garda, dopo la segnalazione di un razzo a luce rossa avvistato tra Limone e Malcesine, nel bel mezzo del lago. Si è trattato, però, di un falso allarme. Probabilmente un gesto goliardico, che ha però fatto scattare l'intervento dei Vigili del Fuoco volontari di Riva del Garda e della Guardia Costiera di Salò.

"Nonostante l'ora e le avverse condizioni meteo con vento circa 30 nodi da sud e la pioggia battente gli equipaggi dopo aver effettuato un prima perlustrazione a pettine nelle rispettive direzioni si sono incontrati in zona centro lago per il successivo coordinamento", scrivono i volontari di Riva. L'operazione è stata ripetuta una seconda volta, sempre con esito negativo.

I Vigili del Fuoco, dunque, pensano che il razzo sia stato sparato inavvertitamente da un'imbarcazione, o peggio ancora per una goliardata. "Una volta sparato, il dispositivo raggiunge i circa 300 metri di altezza proiettando una luce rossa brillante che dura sui 40 secondi e una successiva discesa di circa 5 metri al secondo. Utilizzarlo impropriamente configura il reato di procurato allarme e sollecita particolarmente l'apparato del soccorso. Per questo motivo rammentiamo di non utilizzarlo a fini goliardici. Qualora partisse inavvertitamente basta chiamare il 112 per segnalare l'equivoco", ricordano i Vigili del Fuoco.

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