Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Ha 17 anni il rapinatore della pescheria di Cles, quel giorno niente scuola: "Avevo bisogno di soldi"

Sono durate meno di una settimana le indagini dei carabinieri di Cles che hanno portato all'arresto di un diciassettenne della Val di Non accusato di essere l'autore della rapina alla pescheria Goio di Cles messa in atto venerdì scorso. Il ragazzo non aveva mai fatto niente di simile nella sua vita ed è incensurato: "avevo bisogno di soldi, ho preso un coltello in casa ed ho deciso di agire" ha detto ai carabinieri quando, ormai messo alle strette, ha deciso di confessare ed ha accompagnato i militari nel luogo in cui aveva nascosto il coltello usato nel colpo. Un'arma che i giovanissimo non ha esitato alzare sulla commessa, ferendola per fortuna in maniera superficiale.

E' stata proprio lei a fornire una descrizione molto dettagliata del rapinatore: molto giovane, alto, occhi azzurri, e con un'inconfondibile inflessione, sicuramente della zona. Sono iniziate da questo identikit le indagini, un po' "alla vecchia maniera" spiega il capitano Nunzio Stanco, rese più difficili proprio dal fatto che il ragazzo fosse praticamente sconosciuto alle forze dell'ordine. I militari si sono inormati presso la scuola locale scoprendo che il ragazzo il giorno della rapina aveva "marinato" le lezioni.

Un altro particolare ha permesso di stringere il cerchio: durante la rapina il ragazzo aveva maneggiato uno smartphone, con schermo rotto e custodia azzurra. Questo prima di estrarre il coltello e venire allo scoperto: fingendosi cliente aveva detto di attendere la telefonata di un amico, dettaglio ricordato dalla commessa. Lo stesso cellulare che il ragazzo ha appoggiato sulla scrivania in caserma, una volta identificato e chiamato a colloquio. L'episodio ha chiaramente suscitato non poco sgomento nella tranquilla comunità di Cles. 

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