Preso a calci e pugni, poi rapinato: l'aggressore condannato ad un anno e sei mesi

Subito rintracciato il rapinatore protagonista dell'episodio avvenuto in via Torre Vanga

Spinto a terra, preso a calci ed infine rapinato. E' quanto accaduto ad un trentino che nella serata di lunedì 2 marzo si trovava a passare per via Torre Vanga. Una volta rialzatosi il malcapitato ha chiamato il 112: i carabinieri si sono messi subito sulle tracce del rapinatore e lo hanno trovato poco dopo emore in zona, in piazzetta 2 settembre.

Si tratta di un 39enne, cittadino tunisino, senza dimora. E' stato dichiarato in arresto per rapina e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, visto ch addosso aveva anche un coltello. Il bottino, tre auricolari per telefono e due torce secondo quanto riportato nel comunicato dei carabinieri, è stato restituito al proprietario. Il rapinatore, dopo una notte in caserma, è stato giudicarto per direttissima: condanna ad un anno e sei mesi di reclusione e 1000 euro di multa. E' tato condotto al carcere di Spini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lotteria degli scontrini dal primo dicembre (e il cashback in arrivo)

  • Operazione «Maestro»: scacco matto dei carabinieri ai grossisti della droga

  • Tutti i proverbi trentini sulla neve

  • Via Suffragio, tutti a cercare la fede nuziale perduta: una fiaba a lieto fine

  • Droga a Trento, maxioperazione all'alba: i carabinieri arrestano 23 persone

  • Università: 64 docenti e ricercatori di Trento tra i più citati al mondo

Torna su
TrentoToday è in caricamento