Rapina alla gioielleria Tomasi: lituano ricondotto in carcere in Italia

E' stato ricondotto in Italia in questi giorni, a Fiumicino e poi al carcere di Rebibbia, il pluripregiudicato lituano riconosciuto come uno dei due autori della rapina del marzo 2015

E' stato ricondotto in Italia dalla Lituania, nazione d'origine, con l'accusa di essere uno dei due rapinatori che il 25 marzo 2015 assaltarono la gioielleria Tomasi di Trento, fuggendo con un bottino di 13mila euro in gioielli. Il pregiudicato, trentenne, è stato consegnato alla polizia italiana all'aeroporto di Fiumicino e condotto al carcere di Rebibbia. Secondo i carabinieri del Nucleo Investigativo di Trento i due lituani avrebbero rubato un'Audi ad un privato cittadino di Bassano del Grappa, la stessa auto usata per fare dei sopralluoghi a Trento, e per fuggire dopo il colpo. 

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