Venerdì, 19 Luglio 2024
Il caso

Abusi sulla cuginetta, in carcere un ragazzo

Il giovane senza fissa dimora è stato trovato dagli agenti e portato dietro le sbarre: era stato rintracciato fuori regione. Tutto è cominciato dopo degli accertamenti fatti in pronto soccorso sulla piccola lo scorso maggio

È finito al carcere “Montorio” di Verona il 19enne straniero accusato di aver avuto effusioni amorose con la piccola cugina di 11 anni: la custodia cautelare in carcere era stata disposta dal Gip di Trento dopo una serie di accertamenti e indagini a seguito di una segnalazione giunta dal pronto soccorso del Santa Chiara.

I fatti, conclusisi ieri, martedì 25 giugno, con l’incarcerazione del 19enne, sono cominciati a maggio quando la bambina era andata in pronto soccorso a Trento, assieme al padre e alla convivente, per accertamenti su condotte poco chiare del cugino – ospitato dalla famiglia – nei confronti della piccola.

Non era stata notata - per fortuna - alcuna violenza fisica, ma erano emerse due situazioni in cui il 19enne si sarebbe reso protagonista di alcuni effusioni nei confronti della piccola. Proprio per l’età della bambina è stata disposta la custodia cautelare nei confronti del ragazzo, incensurato e senza fissa dimora, trovato e fermato dagli agenti della mobile in quel di Verona. Per lui, come detto, si sono aperte le porte del carcere.

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