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Qualità dell'aria: a marzo PM10 oltre il limite, dato peggiore dagli ultimi tre anni

Indice di inquinamento elevato a marzo, situazione analoga a quella registrata a gennaio. La causa è probabilmente la siccità dell'inverno, unita a correnti provenienti dalla Pianura Padana

La siccità dell'inverno sembra aver condizionato, negativamente, la qualità dell'aria anche a marzo. Il dato che salta agli occhi nel report mensile dell'Appa è quello riferito alla stazione di rilevamento di Riva del garda, che ha registrato un elevata concentrazione di polveri sottili PM10. Situazione analoga a quella registrata a gennaio, probabilmente influenzata dal trasporto nell'aria di agenti inquinanti provenienti dalla Pianura Padana.

A Riva del Garda il limite per le PM10 è stato sforato per 7 giorni consecutivi, con la massima concentrazione ad inizio primavera, nella notte tra iil 22 ed il 23 marzo. Una situazione che si è poi riverberata su tutta la Provincia: "il territorio provinciale è stato interessato da una perturbazione atmosferica che in poche ore ha portato ad un repentino abbassamento delle concentrazioni di polveri sottili PM10 e PM2,5, che hanno raggiunto e mantenuto poi per il resto del mese valori contenuti" si legge nella sintesi del rapporto. Sempre per quanto riguarda le PM10 il numero degli sforamenti in tutte le stazioni di rilevamento in Trentino risulta essere il più alto dal 2013. 

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