Quadri rubati ad un collezionista, sei persone arrestate

Sette quadri d'inizio Novecento sono stati recuperati dai carabinieri. Il valore sul mercato clandestino è stimato intorno ai 700.000 euro. Erano stati rubati a metà marzo ad un collezionista di Trento

Una tela di Braque

Sette quadri d’inizio Novecento, tra cui uno su carta di Georges Braque, sono stati recuperati dai carabinieri di Trento. Il valore al mercato clandestino è stato stimato intorno ai 700.000 euro, ma in quello legale potrebbe essere una cifra completamente diversa e ben più elevata. Erano stati rubati a metà marzo, insieme a dieci vasi antichi, nell’abitazione di un anziano collezionista di Trento.

Per il furto e la ricettazione delle opere i militari hanno eseguito sei arresti. Il Braque è un carboncino, matita, collage e tempera del 1915, poi c’è un olio su tela del Cileno Sebastian Matta, un disegno a matita del russo Liubov Popova del 1915, due opere del Suprematismo russo, del creatore del movimento, Kazimir Malevich, degli stessi anni, infine un disegno a matita di attribuzione ancora dubbia, con firma che pare dell’italiano Aldo Galli.
 
Uno degli arrestati, a quanto ricostruito dagli investigatori, aveva intrattenuto il collezionista al bar, mentre altri due avevano compiuto materialmente il furto. Una telecamera li aveva ripresi con due valigie all’uscita dalla casa, con i volti parzialmente mascherati da cappellini e cappucci. Gli altri tre arresti riguardano i presunti ricettatori. Erano stati individuati circa un mese dopo il furto, mentre stavano cercando di vendere i vasi antichi, recuperati già in quel contesto dai carabinieri.
 

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