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Bolzano, ancora proteste per il lockdown: "Vogliamo vita, dignità e lavoro"

Ancora in piazza, questa volta con un'autodichiarazione raccomandata dalla Questura, per dire no a "decisioni della politica senza alcun scopo o beneficio"

Nuova protesta a Bolzano, questa volta in pieno lockdown: una piccola folla, composta da oltre un centinaio di persone, è tornata a radunarsi in piazza Magnano esprimendo il malcontento di parte della popolazione contro le norme restrittive che di fatto hanno nuovamente chiuso gli altoatesini in casa (mentre per il Trentino è scattata la zona arancione). La scorsa volta la protesta venne organizzata nell'ultimo giorno utile prima che scattassero le nuove norme, questa volta la manifestazione è avvenuta in pieno lockdown, nella mattinata di lunedì 15 febbraio. 

Il passaparola corre attraverso la pagina Freie Bürger Cittadini Liberi TrentinoSüdtirol, un comitato spontaneo di cittadini, prevalentemente di lingua tedesca. Un "grido d'aiuto", si legge sulla pagina, urlato fuori dal Consiglio provinciale in concomitanza con una seduta straordinaria. Tutti i partecipanti sono stati invitati a portare con sè un'autodichiarazione, raccomandata anche dalla Questura, che la scorsa volta aveva annunciato sanzioni. Secondo i promotori vietare la manifestazione a causa del divieto di spostamento violerebbe i diritti costituzionali.

"I cittadini rivogliono la loro dignità, la loro vita ed il loro lavoro. Non vogliono vivere di sussidi, vogliono prendersi cura di sé stessi e delle loro famiglie, lavorare e vivere, continuare a pianificare il loro futuro. Tantomeno vogliono continuare ad dover sopportare decisioni politiche isteriche e completamente esagerate senza scopo o beneficio. Noi cittadini contro il lockdown vogliamo l'apertura delle imprese, dei negozi, dei ristoranti, delle scuole", si legge nel post su Facebook. Tra i partecipanti alla manifestazione anche l'ex consigliere provinciale Andreas Pöder, leader del movimento per l'autodeterminazione BürgerUnion. "Da una parte c'è la politica nazionale, barricata e terrorizzata - ha commentato sui social riferendosi al cordone di Polizia a protezione del palazzo - dall'altra c'è il popolo". 

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