Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La protesta di bar e ristoranti in piazza con l'Inno di Mameli

Inno nazionale per ristoratori ed esercenti in piazza Duomo a Trento: "Lasciateci lavorare, non siamo la causa dei contagi"

 

"Non ci stiamo ad essere visti come titolari di luoghi dove si diffonde il contagio, abbiamo mostrato responsabilità nell'attuare protocolli che si sono rivelati efficaci, ora chiediamo di poter lavorare". Con queste parole il presidente della Confcommercio trentina Marco Fontanari spiega la protesta che si è tenuta in piazza Duomo mercoledì 28 ottobre a mezzogiorno. Imprenditori e dipendenti del mondo della ristorazione e dei locali pubblici hanno portato tovaglie e cuscini per un sit-in che si è concluso con Fratelli d'Italia (anch se qualcuno ha gridato "schiavi d'Italia"). In piazza anche il governatore Fugatti, applaudito per la scelta, caso unico in Italia insieme al vicino Alto Adige, di tenere aperti i bar fino alle 20 ed i ristoranti fino alle 22. Leggi l'articolo, clicca qui

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrentoToday è in caricamento