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Asilo sgomberato: riaperta via Manzoni, protesta in centro storico

In seguito allo sgombero dell'asilo occupato in via Manzoni è nato un corteo di protesta che ha attraversato le vie del centro rovesciando i cassonetti delle immondizie, per poi rifugiarsi nella facoltà di Sociologia

Dopo l'operazione di sgombero dell'ex asilo comunale di via Manzoni, occupato due mesi fa dagli anarchici, ci sono stati episodi di vandalismo in centro storico, collegati alla protesta da parte degli stessi occupanti. Lungo via Torre Verde tutti i cestini dei rifiuti, le fioriere ed alcuni grossi cassonetti della raccolta differenziata sono stati rovesciati a terra; poi subito risistemati dagli operai di Dolomiti Energia con un camion dotato di braccio meccanico. A rimettere al loro posto i cestini dei rifiuti, più piccoli, sono stati dei cittadini che hanno assistito alla scena, come ci racconta un testimone.

Il corteo spontaneo è arrivato fino alla sede di Sociologia (dove gli anarchici avevano dato appuntamento in caso di sgombero ancora giorni fa); all'ingresso della facoltà è stato appeso uno striscione con la scritta: "Occupare è necessario, l'assillo continua" (vedi foto). Non si hanno ancora informazioni certe sugli occupanti trovati all'interno dell'edificio questa mattina (sembra fossero tre), secondo fonti della Questura non sarebbe stato seguito nessun arresto.

Sembra che gli attivisti presenti al momento dello sgombero fossero tre e che non abbiano opposto resistenza. Il reato contestato è quello di occupazione illecita. Secondo quanto ha riferito il presidente della Provincia (proprietaria dell'immobile) Ugo Rossi non ci sono stati feriti nelle operazioni di sgombero.  In seguito ci sono stati momenti di tensione e faccia a faccia tra manifestanti e polizia, ma nessuno scontro vero e proprio. Nel frattempo tutte le vie precedentemente chiuse al traffico sono state riaperte, operai edili sono al lavoro sul tetto dello stabile, abbandonato da anni, per rimuovere tegole ed altri elementi strutturali pericolanti. 

Ecco come i "bravi ragazzi" amici di Andreatta hanno reagito allo sgombero. Molto civili!

Posted by Maurizio Fugatti on Mercoledì 13 maggio 2015
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