rotate-mobile
Martedì, 7 Febbraio 2023
Educazione

Le scuole di Trento dichiarano guerra al bullismo: ecco come

Il progetto coinvolgerà 6500 studenti e studentesse, ma guarda anche alla formazione di docenti e famiglie

È una vera e propria “dichiarazione di guerra” al bullismo quella che è stata lanciata dagli istituti comprensivi di Trento e che coinvolgerà qualcosa come 6500 studenti e studentesse. Si tratta di un progetto che punta al raggiungimento della certificazione di scuole libere dal bullismo e che vede il sostegno di Etika, l’offerta energetica di Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia.

Il tema del bullismo tra le aule scolastiche è un tema di assoluta attualità, come conferma la sovrintendente scolastica provinciale Viviana Sbardella: “Il problema del bullismo ha una dimensione decisamente rilevante, per questo la Provincia autonoma ha deciso di investire. Possiamo fornire alle scuole e agli insegnanti strumenti di prevenzione per intervenire e affrontare il fenomeno quando si presenta”. 

Nel 2020 la certificazione di scuole libere dal bullismo era arrivata per tre istituti trentini; ora si punta a coinvolgere tutte le scuole cittadine. Le scuole saranno affiancate da Agenda 21 Consulting, un’impresa specializzata che fornirà assistenza sul corretto utilizzo della prassi di riferimento per la certificazione, un sistema codificato che permette di individuare e adottare tutti i principi e le precauzioni per la lotta al bullismo e al cyberbullismo, partendo dall’analisi dello specifico contesto di ogni scuola.  

Dall’analisi dei dati raccolti all’azione vera e propria, con la definizione di una politica antibullismo, che comprende anche un piano formativo per docenti ed educatori che analizzi a 360° il fenomeno e i modi per inibirlo.

Logicamente, le famiglie saranno al centro di questo progetto, soprattutto per creare un trait d’union con la scuola per scardinare sempre di più ogni forma di bullismo nel territorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le scuole di Trento dichiarano guerra al bullismo: ecco come

TrentoToday è in caricamento