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Orsi trentini: Processo Kj2: la Lega Anti-Vivisezione ammessa parte civile nel giudizio contro i mandanti dell'uccisione dell'orsa

Lav: «Ora denunciamo Fugatti e chiediamo che gli orsi siano affidati a Ispra e che sia ritirata l’autorizzazione alla detenzione degli orsi rilasciata dal Prefetto di Trento nel 2008»

L'udienza del procedimento a carico di Ugo Rossi e dell'allora dirigente del Servizio Foreste e Fauna Maurizio Zanin avviato in seguito alla morte dei Kj2, uccisa non «per sbaglio» come successe a Daniza, ma intenzionalmente, si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre.

La Lav (Lega Anti-Vivisezione) è stata ammessa parte civile nel procedimento dopo che aveva prontamente denunciato i due rappresentanti della Provincia di Trento e dopo essersi opposta a due tentativi di archiviare il procedimento.

Qualche giorno prima dell'udienza, raccontano i volontari di Lav, dopo la pubblicazione del verbale relativo all’ispezione disposta dal Ministero dell’Ambiente al recinto del Casteller, la Lega Anti-Vivisezione ha inviato delle diffide al presidente della Provincia Fugatti perché disponesse l’immediata liberazione degli orsi detenuti, per «l’evidente compromissione del loro benessere, legata all’inadeguatezza della struttura».

Dopo alcuni giorni di distanza, Fugatti non ha dato alcun riscontro a tali diffide. «A causa della condotta omissiva del presidente Fugatti, quindi, si sono concretizzate le condizioni perché possa essere ritenuto responsabile di maltrattamento di animali ai sensi dell’art.544ter del Codice penale e per questo l’abbiamo denunciato alla Procura di Trento», dichiara Massimo Vitturi, responsabile Lav, Area Animali Selvatici. 

Contestualmente alla denuncia, Lav ha chiesto anche alla Procura di provvedere al sequestro preventivo degli orsi rinchiusi nel recinto del Casteller, affidando all’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) la gestione degli animali, con la possibilità quindi di liberare M49 e M57 e di impedire il trasferimento di DJ3 allo zoo di Spormaggiore di Trento.

«La relazione seguita all’ispezione di Ispra e carabinieri descrive il  Casteller  come un girone dantesco, un incubo per gli orsi imprigionati e per questo deve essere definitivamente chiuso – prosegue la Lav – per questo abbiamo anche inviato una lettera al Ministro Costa e alla Commissione Scientifica Cites, perché sia ritirato il parere di idoneità alla detenzione di tre orsi, rilasciato nel 2008 e a seguito del quale il Prefetto di Trento aveva autorizzato il dott. Zanin, ora indagato per l’uccisione dell’orsa KJ2, alla reclusione contemporanea di tre orsi. L’avvio del procedimento contro Rossi e Zanin, sia di monito per il presidente Fugatti e la sua assurda politica persecutoria nei confronti degli orsi. Nemmeno lui può ritenersi al di sopra delle norme poste a tutela degli animali. Rimetta quindi subito in libertà gli animali ingiustamente catturati, come richiesto nelle nostre diffide».

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