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Perdono il sentiero a causa degli alberi abbattuti dal maltempo

Un altro caso di escursionisti impossibilitati a proseguire a causa degli alberi caduti durante i temporali di fine ottobre

Nel pomeriggio di lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta, il Soccorso Alpino trentino è intervenuto in Primiero in aiuto a due escursionisti che non riuscivano più a ritrovare il sentiero a causa dei numerosi alberi caduti con il maltempo dello scorso ottobre.

I due, un uomo del 1974 di Conegliano con il figlio di otto anni, stavano salendo verso il Col Verde dal sentiero del Cacciatore, quando hanno perso l’orientamento e si sono trovati in una zona molto impervia caratterizzata da salti di roccia, a una quota di circa 1800 metri. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 12.30.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto una squadra composta da tre tecnici, che sono riusciti a localizzare le due persone grazie alla posizione gps. Per il recupero è stato necessario imbragare i due escursionisti e con una corda riportarli sul sentiero che si trovava circa 150 metri più in alto. Sono stati poi accompagnati a valle fino all'auto, parcheggiata in Val di Roda.

Il maltempo dello scorso ottobre ha sensibilmente modificato il territorio e determinato la caduta di molti alberi che potrebbero ostruire i sentieri di montagna. Il Soccorso Alpino Trentino raccomanda di non abbandonare mai il sentiero e preferibilmente di rinunciare alla propria escursione in presenza di difficoltà, tornando indietro sui propri passi.

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