Ventuno precari del Mart a rischio col nuovo anno: "Per noi niente clausola sociale?"

Ventuno mediatori museali non si vedranno rinnovare il contratto con il 2017 ed invocano la "clausola sociale" utilizzata in una situazione simile al Muse

Ventuno precari del Mart a rischio: è questa la denuncia della NiDil Cgil del Trentino, sezione del sindacato di via Muredei nata con lo scopo di tutelare i lavoratori atipici, che ora chiede chiarezza. I contratti, in scadenza a fine anno, non saranno rinnovati; i servizi svoltiverranno esternalizzati. La notizia è stata comunicata solamente il 18 novembre. 

Si tratta di figure professionali diverse, i cosiddetti "mediatori museali", che svolgono attività didattiche con le scuole all'interno del museo, ma anche visite guidate e gestione di progetti ad hoc. Ci sarebbe un precedente per quanto riguarda l'assunzione di queste figure professionali: «Perché non è stata scelta la strada adottata dal Muse, che si trova nella stessa situazione? Là si è sfruttata la possibilità prevista dalla legge provinciale 2/2016, che consente di inserire la clausola sociale: in pratica, il nuovo vincitore dell'appalto può essere costretto ad assumere i lavoratori attualmente in forza» questo l'appello dei lavoratori rivolto all'assessore alla  Cultura Tiziano Mellarini. 

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