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Accoltellarono un ragazzo ad Arco, per la Corte d'Appello è tentato omicidio

Raddoppiate le condanne per i due simpatizzanti di estrema destra che nel maggio del 2014 accoltellarono un ragazzo fuori da un Pub di Arco. Per il giudice non si è trattato solamente di lesioni

A due anni dalla sentenza di primo grado che aveva condannato l'allora 47enne moriano Nicola Paolini ed il 26enne arcense Michele Prandi per lesioni aggravate ai danni di un ragazzo di Arco la Corte d'Appello di Trento ha ribaltato la sentenza riconoscendo l'accusa, scartata in primo grado, di tentato omicidio. La notizia è riportata sulle pagine online del quotidiano L'Adige.

Secondo il giudice quindi Prandi e Paolini, nella notte tra il 16 ed il 17 maggio 2014, agirono per uccidere quando colpirono con un coltello un ragazzo incontrato per caso fuori da un noto pub della cittadina. Una maglietta di "colore politico" avverso (i due sono attivisti di estrema destra) fu il pretesto per scatenare la lite che, dopo la sentenza odierna, assume i tratti di una tragedia sfiorata: i colpi inferti alla vittima nell'addome avrebbero potuto ucciderlo. Le condanne ora sono di 5 anni per Paolini e 3 anni e 2 mesi per Prandi. 

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