Poste Italiane: festa della donna per un'azienda in rosa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Poste Italiane è un'azienda "in rosa": in Trentino le donne sono 550, pari al 55% dell'intero personale. La giornata dell'8 marzo assume un particolare significato per la regione Trentino caratterizzata dalla presenza di molte donne. Su un totale di 195 uffici postali del Trentino, infatti, 137 sono diretti da una donna ed è femminile anche il 71% del personale amministrativo e di sportello. La presenza femminile è cospicua anche nel settore del recapito con 169 portalettere e le donne costituiscono complessivamente oltre il 38% degli addetti alla lavorazione e alla consegna della corrispondenza.

E' una donna, Roberta Valentini, a dirigere il Centro di Recapito di Rovereto, coordinando le operazioni nel bacino territoriale circostante. E tutte donne sono le colleghe postine di Moena e Predazzo, che raggiungono ogni giorno, e con qualsiasi condizione atmosferica, le famiglie delle località montane.

Anche l'ufficio postale di Riva del Garda, diretto da Maria Demadonna, è composto interamente da donne che quotidianamente svolgono la loro attività al servizio dei cittadini, dei clienti e delle centinaia di turisti che affollano ogni anno una delle più belle località della riviera del Garda.

L'alta percentuale di donne all'interno Poste Italiane in provincia di Trento garantisce da sempre un forte apporto qualitativo tanto che sono frequenti, da parte della clientela, le attestazioni di stima e di simpatia per la particolare attitudine ai rapporti interpersonali e per la grande e riconosciuta professionalità. L'assunzione di personale femminile all'interno dell'Azienda risale al 1865 ed è aumentata in modo graduale nel corso degli anni. Ai primi del '900 per la prima volta il ruolo femminile venne riconosciuto e tutelato ma fu nel corso della prima guerra mondiale che si assistette a un significativo aumento dell'occupazione femminile per compensare i tanti dipendenti postali chiamati al fronte.

Un percorso lungo e importante per tutte le donne, legato a quello di una Azienda che ha sempre rispecchiato l'evolversi dei costumi e delle consuetudini che caratterizzano il sistema Paese. Ad oggi Poste Italiane rappresenta una delle realtà con la più alta percentuale di occupate in Italia, non solo in termini assoluti (73mila donne, il 53% dell'intero personale) ma anche nei ruoli dirigenziali (il 47% del personale con funzione di quadro).

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