Pompiere accusato di aver incendiato un capannone, assolto secondo grado

Sentenza d'appello che ribalta quella di primo grado per il Vigile del Fuoco di Roverè della Luna

Assolto per non aver commesso il fatto. La difesa del Vigile del Fuoco di Roverè della Luna, accusato di essere in realtà il piromane che aveva dato fuoco ad un magazzino agricolo, è riuscita a ribaltare in Corte d'Appello la sentenza di primo grado che condannava il giovane a 2 anni di reclusione.

Non è sua la mano che ha incendiato il capanno tra i vigneti di Mezzocorona nella notte tra l'8 ed il 9 febbraio del 2017. Il ventenne si è sempre professato innocente, e tale è stato giudicato in secondo grado. Dubbi anche sull'effettiva origine dolosa dell'incendio dato che in fase processuale è emerso come non sia stato ritrovato alcun innesco.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coranavirus, supermercati presi d'assalto anche in Trentino

  • Un caso di Coronavirus in Alto Adige

  • Violenza sessuale, chiuso il bar H/àkka/. Lo staff: "Profondamente feriti, valuteremo se proseguire"

  • Tenta suicidarsi accoltellandosi ma poi 'si pente' e chiama i soccorsi: grave 26enne

  • Gravissimo incidente in A22, auto si schianta contro un tir: muore un uomo

  • Nuovo caso di coronavirus in Trentino: è una donna del Lodigiano in vacanza a Folgarida

Torna su
TrentoToday è in caricamento