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Cronaca

Pneumatici invernali: attenzione all'etichetta e alla data di produzione

Con l'arrivo della stagione fredda è tempo del cambio pneumatici. La novità di quest'anno è l'etichetta UE, che però si limita a certificare solamente certe caratteristiche. Ecco i consigli del Centro Tutela Consumatori per riconoscere la qualità delle gomme ed evitare brutte sorprese.

Con l'arrivo del freddo torna anche quest'anno il cambio degli pneumatici, ma il Centro Ricerca Tutela Consumatori è critico verso l'etichetta introdotta a livello europeo che dovrebbe servire a riconoscere la qualià del prodotto: “Purtroppo fornisce poche indicazioni riguardo alle caratteristiche di sicurezza degli pneumatici, e pertanto non aiuta nella scelta”, così il commento del CRTCU "tralascia alcuni aspetti importanti degli pneumatici da neve, come le caratteristiche in frenata e l’aderenza al manto stradale in caso di neve o ghiaccio". Le caratteristiche prese in considerazione dall'etichetta europea, lamenta il Centro Consumatori, prende in considerazione solamente 3 caratteristiche (con una scala decrescente dalla "A" alla "G"): aderenza al manto stradale, influenza dello pneumatico sul consumo di carburante e sui decibel, ovvero sul rumore prodotto.

Per riconoscere a prima vista dei buoni pneumatici da neve può essere invece utile il simbolo triangolare con il classico fiocco di neve stilizzato che viene apposto solamente sulle gomme che hanno superato una serie di test per verificare gli standard di qualità, per essere considerato invernale basta che abbia sul lato la sigla in corsivo M+S: se quest'ultima è assente non è un pneumatico invernale. 

Infine attenzione a non farvi rifilare dei "fondi di magazzino". Questa l'avvertenza del CRTCU che mette in guardia sull'acquisto di pneumatici vecchi ma mai usati venduti come nuovi: "Se la gomma ha più di un anno contrattate uno sconto. Stabilire l’età di un pneumatico è molto semplice: il cd. numero DOT riportato a lato dello pneumatico ci fornisce indicazioni su “settimana” (prime 2 cifre) e “anno” (ultime 2 cifre) di produzione. Ad esempio, il numero DOT 12/09 indica quale data di produzione la 12esima settimana dell’anno 2009". 

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