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Sparatoria all'ex Zuffo: le armi trovate in un fosso a Ravina

Tassello mancante delle indagini a seguito della sparatoria del novembre scorso

Trovate le pistole utilizzate nella sparatoria all'area ex Zuffo lo scorso novembre. Il tassello mancante va a completare le indagini aperte dai Carabinieri di Riva del Garda, che hanno già assicurato alla giustizia i presunti autori della sparatoria: sei furono arrestati il 31 gennaio mentre una settima persona si è consegnata spontaneamente ai Carabinieri il 7 febbraio scorso.

Nonostante tutti i presunti responsabili  fossero già in carcere i militari rivani non hanno mai abbbandonato le indagini, arrivano a ritrovare le armi del delitto a Ravina, nascoste in un fosso tra la vegetazione. Le due pistole sono state consegnate ai Ris di parma per gli esami balistici. Esami che hanno confermato la compatibilità con i colpi esplosi durante la sparatoria.

Si tratta di due pistole Beretta, una 92SB ed una 98F, rubate nel corso di due diversi furti, uno a Brescia nel 1993 3 l'altro a Bergamo nel 2001. I reati di ricettazione e furto vanno così ad aggiungersi a quelli contestati agli indagati. 

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