Cronaca

Lite a Rovereto, spunta la pistola e viene rubata

Un 29enne è in carcere con l'accusa di avere aggredito e rapinato a Rovereto il suo datore di lavoro, un agente immobiliare. All'origine dell'episodio ci sarebbe un diverbio nato da un rapporto di lavoro non regolarizzato

Un serbo di 29 anni è in carcere a Spini di Gardolo con l'accusa di avere aggredito e rapinato a Rovereto il suo datore di lavoro, un agente immobiliare. All'origine dell'episodio, avvenuto ieri sera nei pressi di via Dante, ci sarebbe un diverbio nato da un rapporto di lavoro non regolarizzato, ha accertato la polizia. L'aggredito, cui il serbo aveva strappato la pistola che aveva regolarmente in dotazione, è stato ricoverato in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. 

E' questo l' epilogo - per fortuna senza conseguenze gravi - della lite avvenuta tra A. P. 44 anni agente immobiliare e un cittadino straniero, in seguito a un incontro avvenuto tra i due, probabilmente legato a questioni di lavoro. Incontro al quale si crede che il cittadino straniero si sia presentato con un bastone. Pinzi, spaventato avrebbe allora estratto la pistola, ma sarebbe stato subito stato disarmato dall'aggressore, che si è dato alla fuga portando con sé l' arma.

Alcuni passanti  hanno subito dato l'allarme e in pochi minuti sono arrivati una pattuglia della polizia e e un'ambulanza, che ha portato Pinzi al pronto soccorso. Il cittadino straniero invece è stato fermato poco dopo dagli agenti della questura con l'arma ancora addosso e portato al commissariato dove è stato sentito dagli investigatori guidati dal vicequestore Leo Sciamanna per fare chiarezza su una vicenda i cui contorni sono ancora da definire.

 

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