Piedicastello: vandali nella casa delle associazioni, uffici sottosopra ma non rubano nulla

Porte sfondate, documenti rovesciati a terra, uffici a soqquadro, ma nessun oggetto di valore, anche minimo, è sparito. Sgomento e amarezza questa mattina per le associazioni ospitate nell'ex scuola elementare, in particolare per gli operatori dell'Associazione Famiglie Tossicodipendeti onlus, che ha subìto i danni maggiori

Tra le varie ipotesi l'unica che si esclude con certezza è il furto. La notte scorsa ignoti sono entrati, forzando la porta, nell'ex scuola elementare di Piedicastello che ospita le sedi di varie associazioni. Hanno messo tutto a soqquadro, senza rubare nulla. La brutta sorpresa si è palesata questa mattina davanti agli occhi degli operatori dell'Associazione Famiglie Tossicodipendenti onlus, uno degli enti ospitati nell'edificio comunale.

"La porta era scardinata, hanno perfino bucato il muro per aprire il portoncino blindato, non è stato rubato nulla, nemmeno cellulari, videocamere, nemmeno i due euro dimenticati su una scrivania, ed invece tutti i documeti erano sparpagliati per terra, i cassetti scardinati" ci spiega al telefono una delle operatrici della onlus. La stessa cosa è successa all'associazione La Savana, mentre le altre associazioni, dalle finalità più disparate, da Magna Grecia al Coro Polifonico Gianferrari, si sono ritrovate solamente la porta aperta. I danni maggiori, come detto, sono quelli subìti dalla onlus che si occupa di fornire informazioni e sostegno a persone con problemi di dipendenza da droga.

La onlus gestisce quattro appartamenti per il reinserimento sociale in città, ed un punto di accoglienza per donne tossicodipendenti. Conoscono bene le abitudini di chi, nella spirale della dipendenza, arriva a rubare per comprarsi la dose: "Ci teniamo a dire che sicuramente lepersone di cui ci occupiamo non c'entrano niente con ciò che è successo questa notte - spiega - non è il gesto di qualcuno che entra per rubare e comprarsi la droga, anzi è stato bello questa mattina vedere la solidarietà delle tante persone di cui ci occupiamo, che ci hanno aiutati a mettere tutto in ordine".

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Non prima del soprallugo dei carabinieri: le associazioni hanno infatti sporto denuncia, per ora contro ignoti. Ma pare difficile dare un volto ai "vandali", nessuna ipotesi: "Non sappiamo che dire, siamo allibiti, non abbiamo nemmeno mai avuto problemi con il vicinato". Piccolo particolare: per scardinare le porte ed fare breccia nei muri i vandali hanno probabilmente preso gli attrezzi lasciati al piano tera da una ditta che sta ristrutturando un bagno all'interno dell'edificio. Anche gli attrezzi, come ogni cosa con un minimo di valore trovata negli uffici, questa mattina erano al loro posto. 

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