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Donna picchiata e rapinata in casa, poi il ladro scappa con 200 euro

Brutta avventura per una donna che si trovava sola in casa dei genitori: ha avuto un incontro ravvicinato con un "topo d'appartamento

Se l'è ritrovato davanti dal nulla, entrato da una porta finestra di un appartamento al primo piano di un condominio a Trento sud. Brutta avventura per una donna che si trovava in casa dei genitori, usciti per alcune commissioni, che mercoledì mattina ha avuto un incontro ravvicinato con un "topo d'appartamento", successivamente arrestato dalla polizia, avvisata dai vicini che avevano visto un uomo arrampicarsi sul balcone. Il ladro, che probabilmente pensava di trovare la casa deserta, ha reagito alla presenza della donna con spinte e strattoni, gettandola a terra e chiedendo denaro e gioielli. Il ladro si è concentrato poi sulla borsa della donna, svuotandola del contenuto e rubando i 200 euro trovati nel portafoglio. La donna, con una scusa, è riuscita a raggiungere il bagno, dove ha atteso che il ladro se ne andasse, dopo aver messo sottosopra la casa in cerca di altri beni da rubare. Il ladro è poi fuggito. Sotto casa due complici, fermati dalla polizia, accusati di fare da "palo" al rapinatore. Entrambi hanno patteggiato due anni di reclusione e 400 euro di multa. Il rapinatore, scappato in un primo momento, si è costituito in serata, dopo aver capito che i suoi complici erano stati fermati. Per lui, che si trova in carcere a Spini, c'è l'accusa di rapina.

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